Surriento è…

Sorrento ha tutti gli ingredienti per essere una delle località turistiche più famose e ambite d’Italia. È un luogo dove venire, tornare e ritornare. Per quale motivo? Scopriamolo insieme! Il comune di Sorrento si trova in Campania ed è il capoluogo della Penisola Sorrentina, un’estremità di terra composta dai comuni di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. Opposta ad essa vi è la Costiera Amalfitana con Positano e Amalfi. A Sorrento c’è tanto da vedere: il Chiostro di San Francesco, Piazza Tasso, Punta Campanella e molto molto altro. Punta Campanella, ad esempio, con la sua riserva marina, costituisce il punto più estremo di questa penisola da cui è possibile osservare l’isola di Capri. Anticamente Punta Campanella e Capri erano unite, ma poi, il successivo innalzamento dei mari le ha separate.

Il punto di forza di Sorrento è sicuramente la ricca tradizione culinaria che ha prodotto ricette conosciute ovunque, come gli gnocchi e gli spaghetti alla sorrentina o le seppioline ripiene alla sorrentina ma le noci, il vino, il limoncello, la pasta di Gragnano, i prodotti caseari di Agerola e i salumi fanno si che la città sia in grado di soddisfare anche i buongustai più difficili.

Circondata della acque cristalline, è diventata una delle mete balneari più desiderate dai turisti di tutto il mondo, che non perdono occasione per sdraiarsi a prendere il sole dove il mare tocca cielo e terra o fare una nuotata immergendosi in scenari da cartolina. Tra le spiagge, I Bagni della Regina Giovanna, ad esempio, sono una piscina naturale tra gli scogli e la vegetazione raggiungibile da Punta di Capo Sorrento, percorrendo una stradina impervia e un po’ nascosta. Questo perché? Perché Sorrento è tutta da scoprire tra le sue mille sfumature di blu.

“Qui dove il mare luccica e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto.

Te voglio bene assaje
ma tanto, tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint’e vene sai.”

A Sorrento sono dedicate diverse canzoni, tra cui non si può non ricordare  Caruso” di Lucio Dalla, il quale ha fatto di tale pezzo l’ultimo dei suoi più grandi successi, ispirati alla bellezza della meravigliosa città. Scritta nel 1987, è diventata un brano senza tempo ma soprattutto uno dei più belli e noti tra le canzoni napoletane.

Ed è proprio nel periodo natalizio che Sorrento si riveste di luci d’artista che fanno di Piazza Tasso un mix di gioia, musica, luci e colori. Tra le tante creazioni collocate nell’intera città, da non perdere è il grande albero musicale, alto 25 metri, posto al centro della piazza, che intona ogni ora le canzoni del Natale per richiamare i passanti. Si accendono in questo modo i sentimenti di grandi e bambini che non possono non iniziare a sognare dinanzi a tutto ciò.

Sorrento può essere vissuta tutti i giorni dell’anno,  a vederla, visitarla non ci si stanca mai. Infondo, come ci si può stancare di  una tale bellezza naturale? 

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